Ricamo industriale: dalle origini al machine learning

Quello che oggi conosciamo come ricamo industriale vanta origini antichissime. Testimonianze di primi tessuti ricamati per impreziosire abiti e tessili d’arredo risalgono all’antico Egitto, così come a culture antichissime come quella cinese o indiana. Dai primordiali prototipi di macchine da ricamo ai moderni macchinari dotati di machine learning, di strada ne è stata fatta, complice il progresso tecnologico e la progressiva specializzazione dell’industria. 

Scopriamo le principali tappe della storia e dell’evoluzione del ricamo industriale.

Origini del ricamo e prime macchine ricamatrici 

Risalgono all’Egitto e alla Cina del 3000 a.C. le prime testimonianze storiche che attestano la diffusione di tessuti ricamati, realizzati con filati d’oro, d’argento o seta che distinguevano lo status sociale delle classi più nobili e agiate. Successivamente, in epoca greca e romana, le tecniche di ricamo iniziarono ad essere utilizzate anche per vessilli e decorazioni militari. Sarà poi nel Medioevo che il ricamo inizierà ad essere utilizzato nell’arte sacra per arredi e abiti liturgici. Un passo in avanti nell’evoluzione del ricamo risale invece al Rinascimento, con una crescente complessità di disegni e lavorazioni che troverà la sua massima espressione in età Barocca. 

Dalla Rivoluzione industriale alle macchine da ricamo del XX Secolo 

Per vero punto di svolta bisognerà attendere il XIX Secolo, con l’introduzione di alcune importanti innovazioni che hanno rivoluzionato il ricamo moderno

  • L’invenzione della prima macchina da ricamo meccanica, in grado di replicare i movimenti manuali anche su produzioni di ampia portata, ad opera del francese Josue Heilmann.
  • La progettazione delle macchine da ricamo Schiffli, dotate di un sistema di perforazione su cartoni per controllare i movimenti dell’ago, antesignane dei moderni macchinari da ricamo computerizzati.
  • La nascita e la diffusione delle prime industrie specializzate nella produzione di macchine da ricamo

Un ulteriore passo avanti si avrà negli anni ‘50-’60 del XX secolo con la nascita delle prime macchine da ricamo elettriche, che prendono il posto di quelle manuali, fino alle macchine da ricamo computerizzate controllo numerico (CNC), diffuse a partire dagli Anni ‘70. Agli Anni ‘90 risale poi la nascita e diffusione dei software CAD che aperto la strada alla digitalizzazione dei disegni di ricamo alle infinite opportunità di personalizzazione, anche su larga scala. 

Ricamo industriale e industria 4.0 

L’ultimo ventennio è stato contrassegnato da ulteriori innovazioni tecnologiche che hanno permesso di raggiungere livelli di precisione, efficienza e qualità elevatissimi, anche su grandi produzioni. Ne sono un esempio l’introduzione di macchine da ricamo multi-testa, che hanno permesso di incrementare la produttività in modo significativo, così come, più recentemente, i programmi di automazione dotati di sistemi di machine learning che ottimizzano il posizionamento del filo e riducono gli scarti di materiali. 

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