Attivatori Biologici per scarichi Alimentari Industriali: Funzionamento e Applicazioni

Attivatori Biologici scarichi Alimentari Industriali

La gestione dei reflui in settori come l’agroalimentare o la ristorazione industriale rappresenta un’operazione di cruciale importanza, con implicazioni operative, legali ed ambientali. Composti organici come grassi, proteine e amidi presenti negli scarti di lavorazione possono essere di difficile smaltimento e dar luogo ingorghi, cattivi odori con conseguenze sugli impianti di depurazione passibili di sanzioni. Il progresso tecnologico oggi offre soluzioni innovative come gli attivatori biologici per scarichi alimentari industriali, efficaci nel degradare la materia organica e con formulazioni naturali. Ecco come funzionano e quali sono i possibili utilizzi. 

 

Come funzionano gli attivatori biologici per scarichi alimentari?

Il funzionamento degli attivatori biologici per scarichi alimentari industriali presuppone l’utilizzo di ceppi batterici non patogeni ed enzimi come amilasi, cellulasi lipasi ecc. Questi composti sono in grado di metabolizzare i principali contaminanti organici che possono  essere presenti nei reflui dell’industria alimentare. Quando vengono inseriti nei sistemi di scarico o nelle vasche di trattamento, l’attivatore si nutre dei composti organici e li trasforma in sottoprodotti non nocivi (es. acqua, anidride carbonica e biomassa secondaria). Questo processo detto biorisanamento è efficace nel ridurre la carica organica dei reflui alimentari, nel controllare cattivi odori e fermentazioni batteriche, nel prevenire intasamenti delle tubazioni nelle reti fognarie. 

 

Vantaggi di un attivatore biologico per scarichi agroalimentari 

In virtù del loro funzionamento, gli attivatori biologici per scarichi industriali assicurano numerosi vantaggi alle industrie del settore agroalimentare: 

  • rispetto dell’ambiente, in quanto non implicano l’uso di sostanze chimiche; 
  • compatibilità con impianti esistenti, perchè possono essere versati direttamente in separatori, pozzetti o sistemi di pretrattamento;
  • ridotti costi di manutenzione, evitando costosi interventi su scarichi e impianti intasati;
  • rispetto della normativa in tema di scarichi industriali (BOD, COD, solidi sospesi).

Usi e applicazioni degli attivatori biologici nell’agroalimentare

Tutti i vantaggi sopracitati assicurano agli attivatori biologici per scarichi alimentari un largo campo di applicazione industriale all’interno di: 

  • Cucine industriali e mense aziendali
  • Stabilimenti di lavorazione carne e pesce
  • Caseifici e industrie lattiero-casearie
  • Conservifici e aziende di trasformazione vegetale
  • Panifici e pastifici industriali. 

 

Come usare gli attivatori biologici per scarichi industriali? 

Generalmente, gli attivatori biologici per scarichi vengono dosati tramite pompe automatiche o manualmente, in base a un piano giornaliero o settimanale. La frequenza e il dosaggio dipenderanno da diversi fattori, quali il livello di concentrazione di materia organica  (BOD5/COD), la presenza di grassi e oli (FOG) nel refluo, nonché la portata giornaliera dello scarico. Per assicurare all’impianto la massima efficienza è importante assicurarsi che il pH e la temperatura del refluo siano compatibili con l’attività enzimatica (pH 6–8, temperatura tra 20–40°C).

 

BioDrain di Alsobiotech è un prodotto specifico per la metabolizzazione naturale dei residui organici grassi che si accumulano negli scarichi. Grazie alla presenza di speciali colture batteriche naturali, questo prodotto è efficace nella naturale eliminazione degli accumuli organici, prevenendo lo sviluppo di cattivi odori. BioDrain è un prodotto estremamente attivo e facile da dosare sia manualmente che attraverso dosatori automatici per garantire la costanza dei dosaggi ottimali, indispensabili per garantire l’efficienza dei processi nel settore alimentare. 


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